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VITADAMARIONETTE

Michael paga con la vita gli errori della pena di morte
Venerdì, 20 Ottobre 2006 - 09:59 Inviato da : Enrico
Società e costumi Michael Johnson doveva morire oggi per mano del boia.
Doveva essere portato nella camera della morte ammanettato, tremante, essere legato su un lettino.
Michael doveva dire le sue ultime parole, davanti a un vetro che lo separava per l’ultima volta da chi lo amava e da chi voleva vederlo morto.



Michael doveva dare l’ennessimo tributo allo stato del Texas e alla sua macchina della morte, lasciandosi iniettare il veleno che lo avrebbe ucciso, accettando in silenzio che altri esseri umani gli togliessero, razionalmente e volontariamente la vita.
Michael doveva essere l’ennessimo dead man walking giustiziato da una giustizia assassina.
E’ già successo che alcuni condannati a morte lottassero prima dell’esecuzione, è successo che rifiutassero di camminare durante il passaggio dalla cella al lettino. Alcuni hanno scelto volontariamente di essere giustiziati sulla sedia elettrica, invece che attraverso l’ iniezione letale, per rendere il più possibile terrificante il lavoro del boia.
Michael invece ha reso questo giorno, giorno di riposo per gli infermieri e le guardie che oggi erano pronte a ucciderlo.
Ha gridato dalla sua cella di essere l’unico detentore della propria vita. Ha gridato al mondo che lo stato non possiede la vita dei propri cittadini. Ha gridato a tutti noi, spettatori inermi di questa carneficina, che oggi lo stato del Texas ha perso.
Ma per farlo ha dovuto lasciarci attoniti, tristi e sconvolti.
Per farlo ha costretto noi, abolizionisti e non, a fare i conti con la sconfitta che subiamo ogni volta che un’altra data è fissata e ogni volta che un detenuto viene ucciso.
Lo stato del Texas ha perso. Ma con lui abbiamo perso anche noi.
Quando un essere umano è costretto a uccidersi per non essere assassinato, allora non ci sono vincitori.
Non possiamo gioire perché un ragazzo di 29 anni ha avuto il coraggio di recidere le proprie arterie a 18 ore dalla propria condanna a morte.
Non possiamo gioire se la sua disperazione lo ha portato a morire dissanguato in una cella del braccio della morte.
Ma possiamo rendere omaggio al suo coraggio, e all’ orgoglio che ha dimostrato.
Il coraggio di rinunciare alla vita per sua stessa mano. L’orgoglio di morire lontano da un palcoscenico.
Oggi siamo tutti perdenti. Tutti tranne lui. Tranne un uomo le cui ultime parole, scritte sul muro con il suo stesso sangue, sono state: " Non sono stato io".

Buon viaggio Michael, che il tuo sacrificio ci dia la forza di continuare a combattere per tutti i tuoi compagni.



Note: Ringraziamenti a Marcello (da Italiacivile) e ceci Michael Johnson doveva morire oggi per mano del boia.
Doveva essere portato nella camera della morte ammanettato, tremante, essere legato su un lettino.
Michael doveva dire le sue ultime parole, davanti a un vetro che lo separava per l’ultima volta da chi lo amava e da chi voleva vederlo morto.

(continua...)
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E' nato VeganInCucina.com
Lunedì, 18 Settembre 2006 - 15:34 Inviato da : Enrico
Vegetarismo e veganismo E' nato VeganInCucina.com, ottimo sito di ricette senza derivati animali costantemente aggiornato. E' possibile sfogliare le ricette divise per categoria (Colazioni, Antipasti, Primi, Secondi, Contorni, Dolci, Pani e focacce) nonchè leggere utilissimi consigli per cucinare al meglio un qualsiasi piatto vegetale.


VeganInCucina.com, gestito ed aggiornato dalla chef Stefania, è uno dei pochi siti che dimostrano quanto sia facile e gustoso mangiare alimenti che non danneggino indirettamente la vita di altri esseri viventi.

Sfogliando le ricette è possibile apprendere quanto sia semplice e divertente prepararsi gustosissimi piatti cruelty-free.


Note: www.VeganInCucina.com E' nato VeganInCucina.com, ottimo sito di ricette senza derivati animali costantemente aggiornato. E' possibile sfogliare le ricette divise per categoria (Colazioni, Antipasti, Primi, Secondi, Contorni, Dolci, Pani e focacce) nonchè leggere utilissimi consigli per cucinare al meglio un qualsiasi piatto vegetale.
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Uomini umiliati
Sabato, 16 Settembre 2006 - 22:29 Inviato da : EleonoraRuffoGiordan
Poesie Donne coraggio;
scavano la terra,
con le mani
annaffiano le lande incolte; 

 

 



A Ron
le manganellate
hanno spezzato il braccio.
Nella buia stanza,
si odono le urla
di uomini  umiliati,
calpestati,
nel nome della legge. 

Cala il sipario oltre al buio;
sangue si sparge... 

Grida il Cielo:
 "Ogni essere umano ha diritto al futuro" 

Eleonora Ruffo Giordani

15/05/05

Donne coraggio;
scavano la terra,
con le mani
annaffiano le lande incolte; 

 

 

(continua...)
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alba sillabata
Sabato, 16 Settembre 2006 - 22:27 Inviato da : salmessina
Poesie
al pari
d'un'alba sillabata
amo le rocce e li tramonti
e la di ella la pace al grembo
scandita al sangue orchestrata
ed io solenne a consumare al labbro
petali di rose


al pari
d'un'alba sillabata
amo le rocce e li tramonti
e la di ella la pace al grembo
scandita al sangue orchestrata
ed io solenne a consumare al labbro
petali di rose
(continua...)
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La guerra in Libano, vista dalla spiaggia
Martedì, 01 Agosto 2006 - 14:47 Inviato da : Enrico
Ambiente La spiaggia di Beirut è coperta di petrolio. Si tratta del peggior disastro ambientale della storia del Libano.
Stiamo parlando di 15.000 tonnellate di petrolio fuoriuscite dall'impianto di produzione elettrica Jiyyeh, bombardato da Israele il 14 luglio, e ora sparse lungo 100Km di costa (da ecoblog.it)

Israele e Libano sono in guerra e la gente sta morendo, ecoblog non è il blog per discutere su chi abbia ragione e su quali siano le priorità in questo momento, però mi sembra giusto parlare di questi "danni collaterali", visto che il patrimonio naturalistico del Libano è di interesse per l'intero Mediterraneo.

La costa libanese è un luogo molto importante per i pesci, che vi depongono le uova, e per le tartarughe marine, che vi nidificano. Durante il mese di luglio le uova di tartaruga iniziano a rompersi e le tartarughine hanno bisogno di raggiungere le acque profonde il più presto possibile. Con lo strato di petrolio che si trova lungo il loro percorso non ce la faranno.

Il Ministro per l'Ambiente Libanese ha dichiarato che la fuoriuscita di petrolio è tale da superare le possibilità dell'autorità locale di gestire il problema e che c'è bisogno di un urgente intervento di aiuto dall'esterno. Il Ministro dell'Ambiente ha organizzato un team per occuparsi di questo problema e ha richiesto aiuti allo United Nations Environmental Program (UNEP) e al Regional Marine Pollution Emergency Response Center for the Mediterranean (REMPEC). La Kuwaiti Environment Authority ha risposto alla richiesta del governo libanese promettendo l'invio di equipaggio ed esperti per aiutare a ripulire la costa. Tuttavia, i continui bombardamenti aerei israeliani renderanno molto difficili le operazioni.

La spiaggia di Beirut è coperta di petrolio. Si tratta del peggior disastro ambientale della storia del Libano.
Stiamo parlando di 15.000 tonnellate di petrolio fuoriuscite dall'impianto di produzione elettrica Jiyyeh, bombardato da Israele il 14 luglio, e ora sparse lungo 100Km di costa (da ecoblog.it) (continua...)
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Città italiane le peggiori d'Europa
Domenica, 16 Luglio 2006 - 19:36 Inviato da : Enrico
Ambiente Citta' italiane in coda all'Europa. Malate di smog e rifiuti, allergiche al verde urbano, afflitte dal problema della depurazione, fanno registrare le peggiori eco-performance di tutta l'Unione. Napoli e' ultima, Milano penultima, Roma quintultima. In testa su tutte la finlandese Helsinki, promossa a pieni voti. Molto piu' in basso, anche se con buoni voti, Berlino e Barcellona e medie citta' come Goteborg, Dresda o Copenaghen. Vienna e Stoccolma sono a un passo dalla sufficienza piena, mentre Madrid e Parigi, Londra e Bruxelles sono davvero lontane dalla sostenibilità.



Il rapporto di Legambiente, Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Dexia Crediop, il primo di benchmarking ambientale all'interno dell'Ue che ha preso in esame 26 citta' della Ue a 25 e le ha messe alla prova con 20 eco-indicatori. In particolare l'Italia esce a ossa rotte: Napoli e' la peggiore per verde urbano, 2mq di parchi e giardini per abitante contro i 181 di Goteborg. Milano ha spazi pedonalizzati 80 volte piu' piccoli di quelli di Goteborg. Napoli non ha piste ciclabili, mentre a Helsinki ci sono 193 metri ogni 100 abitanti. Roma e Milano si salvano solo in un paio di parametri: entrambe hanno buoni valori nel trasporto pubblico, Milano ha una discreta raccolta differenziata (29%), Roma ha investito nel solare.

Il rapporto, unico del genere a livello mondiale - ha spiegato il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta - ci dice che l'Unione non fa la forza e ci dice anche, purtroppo, che i grandi centri urbani italiani sono la maglia nera della Ue e che quella di Milano e Napoli e' anzi nerissima''. Secondo Della Seta non si tratta di dare i voti alle amministrazioni ma di sondare lo stato reale di salute delle citta' e molto si puo' fare. Per il giudizio, il rapporto assegna una percentuale con la quale si indica la frequenza (il numero di volte) in cui sui vari indicatori i centri urbani hanno ottenuto un risultato uguale o superiore alla media delle citta' europee considerate.

Note: da Criticamente.it Citta' italiane in coda all'Europa. Malate di smog e rifiuti, allergiche al verde urbano, afflitte dal problema della depurazione, fanno registrare le peggiori eco-performance di tutta l'Unione. Napoli e' ultima, Milano penultima, Roma quintultima. In testa su tutte la finlandese Helsinki, promossa a pieni voti. Molto piu' in basso, anche se con buoni voti, Berlino e Barcellona e medie citta' come Goteborg, Dresda o Copenaghen. Vienna e Stoccolma sono a un passo dalla sufficienza piena, mentre Madrid e Parigi, Londra e Bruxelles sono davvero lontane dalla sostenibilità.
(continua...)
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Televisione e media: l’oppio dei poveri!
Sabato, 08 Luglio 2006 - 09:39 Inviato da : Enrico
Società e costumi

Se «le religioni sono l’oppio dei popoli», «la televisione e i media in generale sono l’oppio dei poveri».
Ovviamente mi riferisco ai poveri di Spirito, ai poveri dentro, nell’animo, che si accontentano, proprio per questa carenza interiore, per questo vuoto, di quello che il tubo catodico e gli altri canali d'informazione, ”regalano” loro giorno dopo giorno, senza preoccuparsi se i messaggi gentilmente offerti dal Sistema sono veri oppure no, e soprattutto se ci sono altre notizie che non vengono dette o che vengono oscurate.
Il populino che l’intellettuale statunitense, Noam Chomsky, chiama «gregge disorientato».



Partiamo da un dato di fatto assodato e dimostrabile: i media in generale, in quanto aziende e/o società per azioni, sono tutti controllati. Non entro nel merito delle varie forme di controllo diretto e indiretto: redazionale, azionariato, politico ed economico (sponsor, banche controllanti, ecc.), anche perché mi porterebbe lontano. Ma gli esempi di censura e di auto-censura, mediatica sono innumerevoli.
Per questo non possiamo pretendere che le informazioni che ci arrivano dentro casa, siano, non dico vere, ma almeno obiettive. E infatti non lo sono, e in un sistema come quello attuale non potranno mai esserlo.

Ma andiamo avanti nel ragionamento.
Le informazioni non sono obiettive e prendono, per così dire, il “colore” politico del direttore, dell’editore, degli azionisti, delle banche dietro, ecc.
Con un minimo di allenamento cerebrale, e senza tanto impegno, è possibile notare queste sfumature, anche se questo lavoro sta diventando più difficile perché i media si stanno sempre più uniformando e appiattendo, si stanno sempre più globalizzando, per usare un termine caro al Sistema.
La cosa veramente difficile è venire a conoscenza delle notizie oscurate volutamente dai media: mi riferisco alle notizie scomode, alle notizie che en-passant (magari alle 6 di mattina) fanno la loro apparizione e poi spariscono nell’oblio, o a quelle notizie che NON vengono per niente veicolate.

E la cosa è ancora più complessa, se questo vuoto informativo viene apparentemente “riempito” da un palinsesto televisivo creato ad hoc. Spettacoli, notizie mirate, reality show, fatti di cronaca nera (come alcuni strani rapimenti, sparizioni di bambini che puntualmente e in maniera sincronica fanno la loro comparsa, ecc.), appuntamenti sportivi, ecc.
Il tutto per riempire il cervello e ottenebrare le menti delle persone.
Oggi il Mondiale di calcio in Germania sta tenendo milioni di persone con il fiato sospeso e questa occupazione andrà avanti fino ai primi di luglio, poi naturalmente subentreranno le ferie, e ci ritroveremo a settembre, magari con la nazionale di calcio con una coppa del mondo in più in bacheca (che servirà a far dimenticare lo scandalo vergognoso delle truffe, del doping, delle scommesse, delle droghe, della prostituzione, e di un sistema in metastasi che non riguarda certamente solo Moggi & C.), proprio come successe nel lontano 1982…
Quindi la coppa del mondo è un ottimo anestetico cerebrale e un potente chemioterapico…almeno fino alla prossima biopsia, o fino al prossimo giornalista e/o magistrato coraggioso!

Anche perché, diciamocelo onestamente: se la gente perde la fede nel dio-pallone, e non va più in chiesa (stadio) o non ascolta più il tele-evangelista (cronache sportive), chi accetterebbe più un sistema come questo? Il calcio è indubbiamente un collante sociale potentissimo che NON può mancare al Sistema. Ecco perché tutto rientrerà, ad ogni costo e con ogni mezzo…anche regalando, un primo o un secondo posto sul podio!

Detto questo, una persona “comune”, che riceve le notizie esclusivamente dal tubo catodico, come fa a sapere quello che la “scatola infernale” NON dice? Esistono certamente canali alternativi, ma questi implicano una ben precisa presa di coscienza e soprattutto voglia di conoscenza, di non accettare passivamente quello che ci viene servito nel piatto, ma di trasformare questa passività in azione per capire meglio comprendere cosa accade tutto intorno a noi.
Ecco qui di seguito riportati alcuni fatti che non hanno trovato spazio a livello mediatico, e se lo hanno trovato sono stati veicolari in maniera distorta:

1) Il governo Prodi, forse uno dei governi più vicino alle strategie politico-economiche anglo-statunitensi, ha dato inizio ufficialmente alla campagna delle grandi liberalizzazioni, delle grandi svendite di Stato (come avvenne dal 1992-93, cioè dall’incontro sul Britannia in poi). Non è una novità questa: Romano Prodi e Mario Draghi sono uomini legati alle potentissime lobbies bancarie internazionali (Goldman Sachs & C.) e Tommaso Padoa Schioppa (detto non per niente l’uomo-euro) è il personaggio chiave che ha lavorato alla grande per far accettare la moneta europea e per farci entrare nella “prigione economica” dei banchieri e delle oligarchie: chiamata Trattato di Maastricht!
Tali liberalizzazioni hanno riguardato:
- La vendita di prodotti da banco farmaceutici nei supermercati: un regalo alle lobbies chimico-farmaceutiche che vedranno, con la vendita al minuto, un incremento notevole dei loro fatturati;
- La libera concorrenza nel commercio al dettaglio: altro regalo ai mega, iper centri commerciali (e ai capitali che stanno dietro), i quali avranno meno limiti e impedimenti burocratici nell'aprire e quindi annientare la concorrenza, e cioè i piccoli negozietti a conduzione famigliare;
- Deregolamentazione nel settore dei trasporti, con la cancellazione del divieto di cumulo delle licenze;
E siamo solo all'inizio....

2) Il governo d’Israele, con la scusa di un soldato rapito, ha completamente preso d’assedio Gaza e con l’esercito schierato sta portando avanti la politica antisemita. Gaza contempla circa 700 mila palestinesi, di cui per la metà sono ragazzini sotto i 15 anni!
Questa soluzione militare di Israele conclude in maniera drammatica e criminale, sotto il silenzio vergognoso dell’intero mondo occidentale, l’opera cominciata con la chiusura dei finanziamenti pubblici dall’estero, l’embargo di medicinali e cibo e la distruzione di centrali elettriche!

Cosa manca adesso, forse l’uso della bomba atomica? 
Certamente no, anche se Israele contravvenendo al Trattato di Non Proliferazione Nucleare avrebbe al corredo oltre 200 testate atomiche. Lo ha dichiarato nel 1986 l’ingegnere Mordechai Vanunu, che ha partecipato al programma nucleare della centrale di Dimona. Per queste sue dichiarazioni è stato sequestrato dall’intelligence israeliana (il Mossad) a Roma, ha subito un processo nella segretezza assoluta (democrazia?) e ha scontato ben 18 anni di prigione, di cui 11 anni in isolamento! (leggi l’intervista allo scienziato).

Non stiamo parlando di un criminale terrorista di Hamas, ma di un serio scienziato che ha avuto il coraggio di denunciare le armi segrete e illegali di Israele!
E’ stato fatto qualcosa all’epoca? NO! 
Forse perché Vanunu si è convertito al cristianesimo, per cui non è più considerato ebreo dalla comunità rabbinica e quindi da coloro che gestiscono l’amministrazione centrale? 
E oggi qualcuno ha il coraggio di criticare la politica criminale del governo d’Israele nei confronti della popolazione palestinese inerme. No! Perché?
Forse per paura di essere etichettati di antisemitismo?

Si da il caso che «Israele promuove tra i suoi cittadini ebrei l’ideologia della Terra Redenta allo scopo di ridurre al minimo il numero dei non ebrei»[1], quindi degli arabi-palestinesi, che guarda caso sono dei Semiti! Come la mettiamo adesso con l’antisemitismo?
Forse le etichette infamanti valgono per qualcuno e non per tutti?
E poi c’è da dire che «la discriminazione più plateale è quella che appare nei documenti d’identità: sotto la dicitura “nazionalità” figurano le seguenti categorie: “ebreo”, “arabo”»[2] ecc.
Le cose scritte tra virgolette non sono state dette dal presidente iraniano Ahmadinejad, ma dal Prof. Israel Shahak (ebreo di Varsavia che ha passato alcuni anni della sua infanzia nel lager di Belsen, e insegnò chimica all’Università di Gerusalemme), nel suo libro “Storia ebraica e Giudaismo: il peso di tre millenni”. Chi ha orecchie per intendere…intenda!

3) L’altra notizia che ha avuto pochissimo risalto mediatico e che invece è, dal punto di vista economico, una bomba ad orologeria a livello mondiale è la completa convertibilità del rublo russo!
In pratica, quello che doveva entrare in vigore a partire dal 2007 è stato anticipato da Putin, a seguito di alcune pesanti dichiarazioni del Segretario di Stato USA, Condi Rice. 
Da due giorni a questa parte infatti, se volete comperare gas e/o petrolio russo, dovrete fare incetta di rubli!
Un calcio pesante nel fondoschiena ai controllori dell’amministrazione di petrolguerrafondai che stanno facendo guerre e genocidi per mantenere il dollaro come moneta convertibile per il petrolio: il petro-dollaro.
L’ex dirigente del KGB, ha dato il via, in maniera molto provocatoria, al petro-rublo, e a brevissimo, come molti analisti si attendono, sarà il momento dell’euro nella borsa petrolifera regionale in Iran. A meno che i neocon del Pentagono, sospinti e aizzati dagli estremisti della politica israeliana non intervengano militarmente come accaduto nell’Iraq di Saddam Hussein nel 2003…

Come avete potuto leggere, e sono solamente alcuni dei fatti importanti, oltre al rigore battuto da Totti (e le inquadrature alla Sergio Leone dell’attaccante romano), oltre alle belle brasiliane piangenti per la sconfitta della loro squadra, di cose da dire ce ne sarebbero a sufficienza.
E invece i media - controllati dai soliti personaggi - preferiscono tacere su alcuni importanti punti, darne una visione distorta di altri, ma continuare imperterriti a spacciare gratuitamente oppio al popolo!


Note: di Marcello Pamio - 3 luglio 2006 - www.disinformazione.it

Se «le religioni sono l’oppio dei popoli», «la televisione e i media in generale sono l’oppio dei poveri».
Ovviamente mi riferisco ai poveri di Spirito, ai poveri dentro, nell’animo, che si accontentano, proprio per questa carenza interiore, per questo vuoto, di quello che il tubo catodico e gli altri canali d'informazione, ”regalano” loro giorno dopo giorno, senza preoccuparsi se i messaggi gentilmente offerti dal Sistema sono veri oppure no, e soprattutto se ci sono altre notizie che non vengono dette o che vengono oscurate.
Il populino che l’intellettuale statunitense, Noam Chomsky, chiama «gregge disorientato».

(continua...)
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"Le case farmaceutiche? Rischio per la nostra salute"
Giovedì, 29 Giugno 2006 - 19:52 Inviato da : Enrico
Salute L'analisi prende in considerazione 20 tra le principali aziende.
In Italia sarebbero 4.000 i medici corrotti dalla GlaxoSmithKline.
LONDRA - Convincono i consumatori di essere malati, corrompono i medici con regali di diversa natura e travisano i risultati delle prove di efficacia e sicurezza sui loro prodotti. Opera delle aziende farmaceutiche, che, secondo un rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Consumatore, mettono in serio pericolo la sanità pubblica occultando le strategie di vendita per cui spendono miliardi di dollari in tutto il mondo.


Sotto i riflettori dell'indagine sono finite venti tra le più importanti case farmaceutiche. "La vendita irresponsabile - dice il rapporto - dà luogo a un serio problema, persistente e diffuso nell'intera industria farmaceutica". E' dunque necessaria una battuta di arresto, controlli statali più duri e ordine nelle politiche di promozione delle aziende.

Secondo il rapporto, scandali come il ritiro del Vioxx, un antifiammatorio utilizzato anche per l'artrite, sono i campanelli d'allarme di una promozione farmaceutica priva di etica e che ricade unicamente sul consumatore. La medicina in questione, infatti, fu ritirata dal mercato dalla Merck nel settembre 2004, nonostante l'azienda sapesse dal 2000 che il Vioxx aumentava le probabilità di infarto. L'accusa riguarda dunque la manomissione dei risultati degli studi per giocarsi il tutto per tutto fino alla fine. Risultato: negli Stati Uniti sono più di 6.000 le cause archiviate contro l'azienda da persone che, assunto l'antinfiammatorio in maniera regolare, sono finite all'ospedale. 
Malgrado il regolamento vigente, evidenzia il rapporto, le aziende farmaceutiche continuano a fare i loro comodi anche con i medici di famiglia. Eppure, continuano a stupire i 60 miliardi di dollari spesi in marketing dalle venti case farmaceutiche prese in considerazione, il doppio di quanto non sia destinato alla ricerca.

Di quelle venti aziende, soltanto la Bristol-Myers Squibb fornisce infatti ai consumatori un dettagliato codice di comportamento di vendita. E ancora, la metà è stata implicata dal 2001 al 2005 in controversie legali per dubbie relazioni con i medici. Basti l'esempio della britannica AstraZeneca, criticata per aver organizzato un evento per la promozione del Crestor con tanto di biglietto aereo e hotel pagati ai dottori e, dulcis in fundo, anche un biglietto per un musical incluso. 

A proposito, è importante segnalare anche il caso della GlaxoSmithKline. Attualmente, infatti, la casa è sotto esame dalle autorità tedesche ed italiane per la corruzione presunta di almeno 1.600 medici in Germania e più di 4.000 in Italia, per un totale di 228 milioni di euro di regali illegali collezionati dal 1999 al 2002. L 'azienda si è difesa affermando che, da allora, ha stabilito precisi codici di vendita e che il nuovo personale deve superare una prova sul codice morale professionale prima di poter esercitare la professione. Il rapporto però, precisa che nel 2004, ben 87 impiegati sono stati allontanati o hanno lasciato volontariamente l'azienda per la violazione dei codici e che, in altri 109 casi, le sanzioni sono invece state applicate.

"Una delle preoccupazioni più forti - ha concluso Richard Lloyd, direttore generale dell'Organizzazione mondiale del Consumatore - considera la promozione delle medicine ai medici che, spesso conduce a un uso irrazionale del farmaco".

(26 giugno 2006)



Note: da www.disinformazione.it L'analisi prende in considerazione 20 tra le principali aziende.
In Italia sarebbero 4.000 i medici corrotti dalla GlaxoSmithKline.
LONDRA - Convincono i consumatori di essere malati, corrompono i medici con regali di diversa natura e travisano i risultati delle prove di efficacia e sicurezza sui loro prodotti. Opera delle aziende farmaceutiche, che, secondo un rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Consumatore, mettono in serio pericolo la sanità pubblica occultando le strategie di vendita per cui spendono miliardi di dollari in tutto il mondo.
(continua...)
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Lo scarpone.
Venerdì, 16 Giugno 2006 - 21:58 Inviato da : salmessina
Angolo poetico Un passo dopo l'altro con fatica s'innalza lo scarpone alla montagna Sentieri nuovi apre all'orizzonte con l'animo gioioso ed il cuore a Fido Quando alla vetta invoco i miei fratelli un'aquila m'appare ed io rimembro E si fa sera notte ed alba

Un passo dopo l'altro con fatica s'innalza lo scarpone alla montagna Sentieri nuovi apre all'orizzonte con l'animo gioioso ed il cuore a Fido Quando alla vetta invoco i miei fratelli un'aquila m'appare ed io rimembro E si fa sera notte ed alba (continua...)
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Insetti carnivori - dall'Isola di Krino
Sabato, 10 Giugno 2006 - 20:29 Inviato da : Enrico
Perchè marionette L'insetto colpisce ancora, con la sua ninna nanna fissa su Raiuno, “parliamo per due ore ma non imparerete nulla”, detto volgarmente Porta a Porta. La sera del 6 giugno 2006 ha prestato il suo salotto per un dibattito sulle diete e la prova costume, questa grave malattia degenerativa che sembra interessare milioni di italiani. (Il filmato si intitola "Pronti per la prova costume?" ed è visibile sul sito RaiClick [1]).

Tra le diete vi ha inserito anche quella vegetariana, primo errore perchè non è una dieta ma un altro tipo di alimentazione. Chi la considera una dieta temporanea non si può definire vegetariano, ed è fuorviante perchè in questo modo si associa la dieta vegetariana ad una di quelle ridicole diete (minestrone, succo di pompelmo, zona, etc) che la gente segue ottusamente credendo in un miracolo. La dieta vegetariana, d'ora in avanti vegana, piuttosto andrebbe discussa in un dibattito sul rapporto tra alimentazione e salute, ma dal sistema televisivo attuale non possiamo aspettarci troppo.

Il salotto di Bruno Vespa assomiglia a quei vecchi castelli medievali un po' sinistri, con il campanello inquietante e la porta dalla quale non si sa quale tremenda creaturà entrerà.
Inizia la trasmissione, le prime creature, già accomodate nelle comode poltrone, sono Marisa Laurito, Eleonora Birgliadori ed Ela Weber, la “Teutonica Prorompente”, invitata per descrivere l'alimentazione che ha permesso al suo seno di raggiungere tali dimensioni. Si prospetta una serata altamente culturale...suona il campanello, l'insettone ronza verso la porta sfregandosi le ali, e dà il benvenuto al professore di biochimica della nutrizione, Benvenuto Cestaro. Tiro un sospiro di sollievo, per fortuna è arrivato qualcuno che sappia perlomeno cos'è un aminoacido...dopo qualche minuto in cui il povero prof porta un po' di scienza tra le tre sventurate cercando di spiegare cosa siano gli omega3, risuona il campanello...altro brivido. Il vespone ri-ronza...ma stavolta, per fortuna, appare la nostra carissima Luciana Baroni, presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana [2] che viene fatta accomodare affianco alla minacciosa Teutonica prorompente. Una contro tutti? Magari! Se fosse stata sola sarebbe stata molto meglio..invece il Vespone, velenoso com'è, le ha affiancato nientepopodimeno che...un'altra vegetariana! Chi? Margherita Hack? Ma no...è la Brigliadori...ora, io non so chi sia né da quale pianeta discenda, di sicuro è una bravissima persona, ma la giudico per ciò che ha detto e non posso non esprimere una punta di rammarico per la sua presenza...ha fatto solo un intervento sensato nonché dimostrato [3], quando ha detto che le popolazioni che non bevono latte hanno un'incidenza di osteoporosi praticamente nulla mentre a noi ci riempiono ogni giorno la testa con la favola del “bevi il latte così le ossa sono forti”. Per il resto, ringrazierei personalmente la Birgliadori, che battezzo “Miss Sostanze sottili”, per aver mostrato al pubblico che la maggioranza dei vegetariani (spero non rappresentata da lei) fa yoga, crede nella spiritualità e conduce una “vita pura, energetica”. Inoltre proporrei il Nobel in medicina per aver scoperto un misterioso processo per cui riusciamo ad “assimilare delle sostanze sottili, che sono delle forme energetiche” che evidentemente solo il suo complesso organismo è capace di sintetizzare per via psichica.
Ma torniamo a noi. Il Vespone, che di alimentazione (e di politica, di società, di cultura, etc...) non sa molto, chiede alla Baroni cosa mangia in una giornata, commentando con un “non ha mai voglia di mangiare altro” e dimostrando che non è in grado di intuire che evidentemente dietro 5 gruppi alimentari come cereali, legumi, verdure, frutta e frutta secca/semi si nascondono migliaia di ricette e sapori diversi. Ma questo passaggio deduttivo sarebbe normale per un uomo curioso, un giornalista serio ad esempio...non per lui. Che piuttosto in quanto a comicità a volte è imbattibile, con alcune battute memorabili: parlando degli omega3, “uno se li può comprare in farmacia, mi dia un etto di omega-3?”, oppure quando difende strenuamente il consumo di pesce e, all'obiezione della Baroni sul fatto che la produzione industriale di pesce sia cosa ben diversa dal pescatore, farfuglia esotericamente “ma come industriale, stiamo parlando..la pesca miracolosa del signore”. o con affermazioni profonde quali “ma non crede che da un punto di vista di equilibrio naturale c'è bisogno di qualcuno i pesci li peschi?”. Propongo di invitare Vespa a vivere nell'ambiente naturale per un po' di tempo, in modo da poter riflettere sul misterioso motivo per cui un animale terrestre come l'uomo abbia un ruolo nella catena alimentare marina. Caro Vespa, ci pensano i pesci carnivori a mantenere l'equilibrio naturale nei mari, noi uomini il mare lo stiamo solo distruggendo, dovrebbe saperlo, non è difficile, basterebbe essere un po' informati e sapere come va il mondo.
Un'altra perla è la sua battuta, che chiarisce tutta la sua natura comica: ”Cosa mangia la mattina a colazione?...Un ravanello?". Ah, le grandi firme del giornalismo italiano, un esempio per tutti!

Ci sono ancora alcune poltrone pericolosamente vuote in studio, ed ecco infatti il nuovo ospite, il Cavaliere...tranquilli, non lui, parlo di Giovanni Rana! Il tortellino umano per intenderci, colui che venderebbe i tortellini ai venusiani e gli gnocchi ripieni ai plutoniani, che viaggia su un auto che va a tagliatelle al ragù e dalla marmitta espelle salsa al tartufo bianco.. Un uomo che in questa occasione rappresenta un enorme conflitto di interessi, dal momento che sponsorizza i suoi tortellini ripieni...vi immaginate Rana che decanta i pregi di una dieta vegana? E come li fa i ripieni dopo? Ma non impressionatevi, tutto ciò è perfettamente normale nella televisione italiana, specialmente in quella di Vespa che ai conflitti di interesse è abituato. Anzi, la tv è un enorme conflitto di interessi in onda, per il semplice fatto che gli spazi pubblicitari sono in mano ad aziende di ogni tipo che possono dunque esercitare un enorme potere di ricatto; è chiaro che parlare contro questi interessi è molto difficile.
A riportarci allegria comunque ci pensa il nostro nuovo ospite, sicuramente il più simpatico ed esilarante della serata. Miss Omega 3, la donna pesce, “datemi 3 grammi di omega 3 e vi solleverò il mondo”, detta Marinella di Capua. Se non fosse chiaro, una fan sfegatata degli omega-3, che forse ritiene la cura di tutti i mali. Ma di lei ricorderemo soprattutto la risposta alla domanda del vespone che in modo molto professionale e imparziale ha tentato disperatamente per tutta la serata di far emergere qualche aspetto negativo della dieta vegana, “non ci sono controindicazioni alle diete vegetariane?”. Qualche secondo di silenzio, poi la vocina della donna pesce si leva esprimendo un'osservazione che...che...che ho difficoltà a commentare, e dunque vi riporto: “io ne conosco una [di obiezioni alla dieta vegan, Nda] ho fatto un osservazione molto semplice. Che gli animali che mangiano soltanto foglie, verdure ed erbe sono molto molto grandi. L'elefante, la giraffa, sono tutti animali enormi, quindi evidentemente non è proprio vero poi che la dieta vegetariana faccia dimagrire, sono molto più snelle le pantere, i leoni..”. Ho letto centinaia di articoli e commenti contro la dieta vegetariana, ma non posso che inchinarmi di fronte a questa obiezione, che merita assolutamente il premio “Cervello 2006”. Davvero complimenti. Ora abbiamo la prova vivente che un eccessiva assunzione di omega-3 arreca gravi danni neurologici.

Come si può intuire, il format del vespone è sempre lo stesso, sia quando parla di politica, sia quando affronta qualsiasi altro argomento. E' il Re dei programmi di “approfondimento” che oggi ci ritroviamo in televisione e a cui abbiamo delegato la nostra cultura e la nostra capacità di ragionare; un format in cui non si dà nessuna informazione, ma solo un flusso di opinioni e idee che non hanno nessun riferimento nella realtà, e che ha la grave responsabilità, diretta, del disuso a cui va incontro il nostro cervello e del degrado culturale in cui affondiamo sempre più. In questa puntata poi l'insetto ha superato se stesso, dimostrando che il suo ruolo di moderatore è tutt'altro che rispettato, per buona pace della par conditio e di un minimo di equilibrio. Fin dagli esordi, con le sue battute, ha mostrato chiaramente di non voler affrontare l'argomento diete vegetariane in modo equilibrato, o cercando di capirci di più, lui che non ne sapeva nulla. Le sue preferenze emergono da frasi e dall'uso di parole particolari, come “ma se lei mangia il latte manca di rispetto agli animali?”, “lei è un integralista?”, “viene tristezza a mangiare così”, “questa mania...questa esplosione delle diete vegetariane?”, “gli era venuto una depressione sentendo questa cosa vegetariana”. E menomale che ha invocato lui stesso concetti come equilibrio e par-conditio...ma il culmine è stato raggiunto dopo il servizio sulle diete vegetariane, in cui si diceva che sono in grado di ridurre il rischio di malattie croniche come il diabete, i tumori, le malattie cardiovascolari e contrastare il sovrappeso e l'obesità, favorire la perdita di peso in eccesso in modo efficace, aumentare la resistenza fisica nello sport, e facendo notare che grandi sportivi come Carl Lewis (medaglia d'oro olimpionica) e Martina Navratilova (campionessa di tennis) sono vegan.[4]
Niente di fantasioso o inventato, i vantaggi sulla salute sono ampiamente dimostrati, ma bisogna essere aggiornati per conoscerli, e il servizio non ha detto nulla di sbagliato, ha informato le persone su cose che nessuno dice. Ma il vespone si è sentito ferito, abituato com'è alla non-informazione, e totalmente impreparato sull'argomento ha replicato indignato “allora devo tirare le orecchie ad Ester Vanni, che è l'autrice del servizio, perchè questa non era una scheda, era uno spot. Era un ignobile spot a favore della dieta vegetariana.” A chi chiede dunque spiegazioni? Al luminare tortellino gigante, che dall'alto della sua preparazione medico-scientifica è chiamato a chiarire agli italiani che ciò che hanno sentito non è corretto, (pena il fallimento della sua azienda e dei suoi ripieni a base di carne e formaggi...). Il Vespone non è abituato a dare informazioni alle persone, ad aiutarle a conoscere cose nuove, e infatti “dopo una cosa del genere devo riequilibrare, la par-conditio”. Infatti dopo un po' interverrà la direttrice di Starbene, rivista famosa per dispensare utili e salutari consigli in campo alimentare, e in collegamento il noto nutrizionista Giorgio Calabrese, “baffetto grigio”, a dar manforte al professor Cestaro, che in studio si era dimostrato finora piuttosto equilibrato ed aveva chiarito che si può seguire una dieta vegetariana senza troppi problemi (fnalmente i vegetariani dalla nascita hanno avuto la conferma di essere vivi...). Ma la legge "della giungla" prevale ancora una volta: gli italiani non devono imparare nulla di nuovo.
Dopo due penose ore il vespone riesce nel suo intento, perchè i telespettatori non sono riusciti a capire nulla in quel marasma di idee e opinioni, e l'insegnamento finale è altamente educativo, un passo avanti verso un'alimentazione sana: “a mio avviso bisogna mangiare un po' di tutto e tutto” (Laurito), “di tutto, di meno” (baffetto grigio), “un po' di tutto” (di nuovo baffetto grigio), “mangiare di tutto” (la Teutonica prorompente), “mangiare di tutto, meno” (Starbene), “bisogna mangiare poco di tutto” (l'Insetto). Per la serie “impariamo cose nuove, ma affossiamole subito”.

Un'idea utile però possiamo ricordarla: ad un certo punto la donna pesce, mentre si discuteva di integratori, ha detto: “io in farmacia compro un prodotto dietetico ottimo, è un cerotto...si toglie la pellicola protettiva e si applica sulla bocca, funziona benissimo”. Ecco, che ne dite di regalarne un pacco al nostro caro Vespa? Gli sarebbe utile per altri scopi...

Note




Note: [1] http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/folder.srv?id=2098
[2] www.scienzavegetariana.it
[3] http://www.scienzavegetariana.it/focus/osteoporosi/index.html
[4] http://www.scienzavegetariana.it/sport/schede_famosi.html


Tratto da L'isola di Krino
L'insetto colpisce ancora, con la sua ninna nanna fissa su Raiuno, “parliamo per due ore ma non imparerete nulla”, detto volgarmente Porta a Porta. La sera del 6 giugno 2006 ha prestato il suo salotto per un dibattito sulle diete e la prova costume, questa grave malattia degenerativa che sembra interessare milioni di italiani. (Il filmato si intitola "Pronti per la prova costume?" ed è visibile sul sito RaiClick [1]). (continua...)
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10 - 11 Giugno 2006 - Nel regno del piccolo popolo. Un week-end nel verde. Affrettatevi a prenotare!!!
Martedì, 06 Giugno 2006 - 21:34 Inviato da : Enrico
Vegetarismo e veganismo Le associazioni "Il Piccolo Popolo" e "Shangri la onlus'" vi invitano a vivere una straordinaria esperienza:
NEL REGNO DEL PICCOLO POPOLO - 10 - 11 GIUGNO 2006
Due giorni tra elfi e folletti per scoprire la natura, il regno dove vivevano, pranzando e cenando in uno stile di vita totalmente CRUELTY_FREE con un menù davvero speciale ed un prezzo alla portata di tutti...



PROGRAMMA DELL'INCONTRO
SABATO 10 GIUGNO

ORE 10.30 Ritrovo in Valsassina (LC) presso la struttura montana che ci ospiterà, all'Alpe di Paglio, 1500 mt., comodamente raggiungibile in macchina.

Sistemazione nelle camere e inizio dell'avventura alla scoperta del bosco montano.

Proprio come gnomi e folletti impareremo a riconoscere le tracce dei piccoli e grandi animali che popolano il bosco e a scoprire il loro rapporto con le piante, le rocce, gli insetti e tutti gli abitanti di questo meraviglioso piccolo mondo.

ORE 13.00 Dopo un'immersione così profonda nella natura ci prepariamo al pranzo con una breve introduzione allo stile alimentare totalmente CRUELTY_FREE a cura degli esperti del Piccolo Popolo.

Pranzo VEGAN, ci nutriremo in completa sintonia con la natura con alimenti esclusivamente vegetali.

DOPO PRANZO Esercitazione pratica: la preparazione casalinga del SEITAN e del TOFU.

ORE 15.30 Si torna nel bosco per una esercitazione sul campo

ORE 17.00 Conclusione ed analisi delle attività sul campo

ORE 20.00 Cena VEGAN

ORE 21.30 Introduzione al veganismo

ORE 22.30 Conosciamo i rapaci notturni e uscita notturna per richiamare i rapaci nella delicata stagione dello svezzamento dei piccoli e per ascoltare dal vero la loro voce

DOMENICA 11 GIUGNO

Ore 09.00 Colazione VEGAN ed inizio escursione "Zoccoletti sulle montagne" : caprioli, camosci, stambecchi..... come distinguerli, come riconoscerli nel sesso e nell'età, biologia, comportamento e salvaguardia di questi splendidi selvatici che popolano le montagne dove avrà luogo l'escursione.

Entreremo nel regno del gallo forcello per scoprire i luoghi dove avviene la magica danza d'amore, dove vengono allevati i piccoli ..........

Ore 13.00 Presentazione del pranzo Vegan e descrizione dei cibi dell'infinita varietà della cucina vegana

PRANZO VEGAN

DOPO PRANZO "Nel regno del Piccolo Popolo", parleremo dei perché di uno stile di vita totalmente senza crudeltà, dibattito e curiosità.

COSTO : 95 EURO TUTTO COMPRESO - bambini fino a 12 anni 45 euro

Le camerette del rifugio dispongono di cuscini e coperte. Si consiglia di portarsi lenzuola o sacco a pelo. I bagni sono esterni alle camere.

MENU

sabato 10 pranzo

- antipasti vegetali misti
- tofu marinato con erba cipollina
- sedano rapa in vinaigrette
- gnocchi di patate "burro" e salvia e "grana"
- carpaccio di seitan
- insalata mista
- carote al vapore con alga wakame sesamo e semi di canapa
- torta di cocco
- frutta fresca
- frutta secca
- acqua / the verde

sabato 10 cena

- pinzimonio
- dhal*** con riso basmati al vapore
- scaloppine di seitan al vino bianco
- insalata mista
- patate povere
- torta di carote
- frutta fresca
- frutta secca
- acqua / the verde
*** piatto tibetano a base di lenticchie rosse

domenica 11 colazione

- the
- latte di soia
- fette biscottate/fiocchi di cereali/muesli
- "burro"/marmellate
- frutta fresca
- frutta secca
(è possibile farsi preparare il cappuccino con latte di soia al bar)

domenica 11 pranzo

- antipasti vegetali misti
- tofu marinato con erba cipollina
- sedano rapa in vinaigrette
- maccheroncini di canapa con ragu di seitan
- falafel
- insalata mista
- verza saltata con semi di girasole
- frutta fresca
- frutta secca
- gelato fiordilatte di soia con fragole
- acqua / the verde


INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

Associazione SHANGRI LA' onlus
Associazione Il Piccolo Popolo

Cristina Rovelli
località Monteno
23818 Pasturo (Lc)
tel. 0341.919881 - 339.5060238 - 349.6486313

Le associazioni "Il Piccolo Popolo" e "Shangri la onlus'" vi invitano a vivere una straordinaria esperienza:
NEL REGNO DEL PICCOLO POPOLO - 10 - 11 GIUGNO 2006
Due giorni tra elfi e folletti per scoprire la natura, il regno dove vivevano, pranzando e cenando in uno stile di vita totalmente CRUELTY_FREE con un menù davvero speciale ed un prezzo alla portata di tutti...

(continua...)
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I segreti della celiachia
Sabato, 03 Giugno 2006 - 14:59 Inviato da : Enrico
Salute E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della cellachia, cioè dell'assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm. Ma ora, grazie all'intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all'opinione pubblica.

Un frumento nanizzato
Il professor Luciano Pecchiai, storico fondatore dell'Eubiotica in Italia e attuale primario ematologo emerito all'ospedale Buzzi di Milano, ha avanzato una spiegazione di questa possibile correlazione causa-effetto su cui occorrerebbe produrre indagini scientifiche ed epidemiologiche accurate. «E’ ben noto che il frumento del passato era ad alto fusto - spiega Pecchial - cosicchè facilmente allettava, cioè si piegava verso terra all'azione del vento e della pioggia. Per ovviare a questo inconveniente, in questi ultimi decenni il frumento è stato quindi per così dire “nanizzato” attraverso una modificazione genetica».

Appare fondata l'ipotesi che la modifica genetica di questo frumento sia correlata ad una modificazione della sua proteina e in particolare di una frazione di questa, la gliadina, proteina basica dalla quale per digestione peptica-triptica si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l'enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento caratteristico della celiachia.
«E’ evidente - ammette lo stesso Pecchiai - la necessità di dimostrare scientificamente una differenza della composizione aminoacidica della gliadina del frumento nanizzato, geneticamente modificato, rispetto al frumento originario. Quando questo fosse dimostrato, sarebbe ovvio eliminare la produzione di questo frumento prima che tutte le future generazioni diventino intolleranti al glutine». E non è da escludere che sia proprio questo uno degli scogli più difficili da superare.

400.000 malati in Italia
La riconversione della produzione, una volta che questa sia entrata a regime e abbia prodotto i risultati economici sperati, diviene impresa assai ardua e incontrerebbe senza dubbio molte resistenze. Di qui la probabile mancanza di interesse ad approfondire una simile ipotesi per trovarne l'eventuale fondamento.
D'altra parte, nessuno ancora ha trovato una spiegazione al fatto che l'incidenza della celiachia è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni e l'allarme non accenna a rientrare. «Mentre qualche decennio fa l'incidenza della malattia era di 1 caso ogni mille o duemila persone, oggi siamo giunti a dover stimare 1 caso ogni 100 o 150 persone», spiega Adriano Pucci, presidente dell'Associazione Italiana Celiachia. «Siamo dunque nell'ordine, in Italia, di circa 400 mila malati, di cui però soltanto 55 mila hanno ricevuto una diagnosi certa e seguono una dieta che può salvare loro la vita».

In molti sostengono che l'aumento dei casi di celiachia sia una conseguenza del miglioramento delle tecniche diagnostiche, ma la spiegazione non convince, appare eccessivamente semplicistica e riduttiva. Fatto sta che, anziché cercare spiegazioni sulle cause, cosa che permetterebbe di provvedere poi alla loro rimozione, la ricerca oggi percorre direzioni opposte, ipotizzando e sperimentando ulteriori modificazioni genetiche del frumento stesso per «deglutinare», cioè privare del glutine, ciò che ne è provvisto o «immettere» nel frumento caratteristiche proprie di cereali naturalmente privi di glutine.

Il mistero dei Creso
A proposito torna alla mente una questione dibattuta qualche anno fa alla quale non è mai stata fornita risposta e che rimane a tutt'oggi un problema apertissimo e attuale: il cosiddetto grano Creso. Nel 1974, all'insaputa dei più, viene iscritto nel Registro varietale del grano duro il Creso. Nove anni dopo, la superficie coltivata a Creso in Italia era passata da pochi ettari a oltre il 20% del totale, con 15 milioni di quintali l'anno per un valore, di allora, di circa 600 miliardi di vecchie lire.
Da una pubblicazione del 1984 si ricavò poi che quel grano era stato «inventato» e sviluppato presso il centro di studi nucleari della Casaccia (1). Nel lavoro, come ricordò nel 2000 anche il fisico Tullio Regge su Le Scienze, si sottolineava l'efficacia della mutagenesi e l'introduzione di nuovo germoplasma e di ibridazioni interspecifiche.

In sostanza, il Creso era il risultato dell'incrocio tra una linea messicana di Cymmit e una linea mutante ottenuta trattando una varietà con raggi X. Per altre varietà in commercio erano stati utilizzati neutroni termici. In che misura, per esempio, il consumo continuativo di questo frumento può avere influenzato l'organismo di chi lo ha ingerito? Non si sa, né pare che alcuno voglia scoprirlo. Lo stesso Regge si limitò ad affermare che comunque «lo hanno mangiato tutti con grande gusto».
E se la celiachia fosse il risultato di decenni di ripetuti e differenti interventi sulle varietà di grano che sta alla base della maggior parte del cibo che mangiamo? Chissà se a qualcuno, prima o poi, verrà voglia di capirlo.

Claudia Benatti


Note: da «Il miglioramento genetico dei frumento duro: bilancio di un ventennio di attività» su L’informatore Agrario, Verona 40, n. 29, 1984, di Bozzini, Mosconi, Rossi, Scarascia-Mugnozza. E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della cellachia, cioè dell'assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm. Ma ora, grazie all'intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all'opinione pubblica. (continua...)
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Il venditore di storie.
Sabato, 03 Giugno 2006 - 14:58 Inviato da : salmessina
Poesie

Del mio Amico ora non più, Renato Milleri (Remil),
posto una delle Sue splendide poesie.

Grazie



IL VENDITORE DI STORIE 
( Prosa Poetica) 

Se ne stava tranquillo 
come un giorno di Natale. 
Seduto per terra fumava 
fumava 
e faceva grandi anelli di fumo. 

"Ecco i cerchi, 
i grandi cerchi della vita. 
Qui dentro vivono le mie storie. 
Io le vendo, signori, 
anche per un sorriso" 

Era un venditore di storie 
come ce ne sono tanti. 
Aveva i capelli lunghi, 
molto lunghi, 
ed anche la barba era lunga. 
Non piangeva 
ma soprattutto non rideva. 
Non aveva voglia di ridere, 
guardava solo il volto 
e poi gli occhi dei passanti. 

"Sono un venditore di storie, diceva, 
chi le vuole? 
Non abbiate paura di me, 
non faccio del male a nessuno io. 
Sono un uomo, 
non sono la vostra coscienza 
e nemmeno vostro padre. 
Io vendo storie, 
storie vere s'intende, 
ma anche possibili. 
Ne ho per tutti i gusti, 
posso farle su misura 
perché conosco il segreto 
dei vostri desideri. 
So come siete fatti 
e quello che pensate. 
Conosco le vostre donne 
quando sono femmine. 
Conosco le vostre paure 
quando perdete una battaglia 
od una guerra. 
Io vendo vita, signori, 
non fumo 
come i quotidiani che leggete" 

Il venditore di storie 
s'era chinato come se soffrisse, 
prese a tossire e a ridacchiare 
e si accendeva una sigaretta dopo l'altra. 
Sputava ora a destra ora a sinistra 
ed anche al centro della strada 
nonostante la gente 
avesse cominciato a pressarlo. 
Si leccava 

"Guardatemi, 
queste sono ferite che non fanno male. 
Sono ferite d'amore 
che voi non potete conoscere 
poiché non potreste sopportarle 
e morireste. 
Ma non racconterò questa storia 
perché è la mia 
e il prezzo che chiederei 
non potreste pagarlo. 
Vorrei raccontare invece 
di chi seduce le vostre mogli, 
di chi modifica il cervello 
degli uomini sulla terra, 
di chi distrugge i vostri figli 
penetrando le loro menti 
per renderle qualunquiste 
e mai appagate. 
Le mie storie, signori 
vivono l'aria 
di queste vostre città malate, 
l'aria d'impossibili felicità 
che vi giocate al gioco della fortuna 
ogni giorno 
perché sempre 
volete qualcosa di più. 
Quanto tempo sprecato in piazza 
in 100 in 1000 in 10.000 
perché soffrite l'aria 
dei vostri vuoti 
dei silenzi rappresi 
del vostro essere niente 
in queste città 
che avete reso insane 
dove muoio ogni giorno 
come uomo ridotto 
ad unità produttiva 
senza più anima 
e senza più significato. 
E' troppo alto 
il prezzo del coraggio 
per fare come me 
che ho abbandonato tutto 
per venire a morire qui 
tra voi 
per raccontare le storie 
che dovrebbero farvi tremare 
la mente e il cuore" 

Le sue parole erano divenute gelide 
come l'inverno 
e sembrava aspettare un cenno. 
D'improvviso cacciò un urlo 
e s'accascio' al suolo. 
Aveva sulla bocca 
una piega amara 
e sul volto una maschera 
di sangue e fango. 
Tutti fuggirono, 
solo un bimbo 
con una pietosa mano 
piena di speranza 
accarezzò i suoi lunghi capelli 
e restò accanto 
al venditore di storie 
steso 
agonizzante 
insanguinato come un vitello 
colpito quasi certamente ad una tempia 
da un sasso 
al centro d'una piazza 
di una grande città 
in un giorno d'inverno 
dell'anno che più vi piace. 

Renato Millèri - Remil (da "La nostra città violenta")
 

Del mio Amico ora non più, Renato Milleri (Remil),
posto una delle Sue splendide poesie.

Grazie

(continua...)
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Sabato 3 Giugno - VeggieNight - prenotate un'abbuffata vegan
Mercoledì, 31 Maggio 2006 - 14:57 Inviato da : Enrico
Vegetarismo e veganismo (per info e prenotazioni: www.veggienight.com)
Dopo il successo delle prime due edizioni (770 euro donati in beneficenza e oltre 110 partecipanti in tutto), la VeggieNight ritorna per in questa edizione estiva il 3 Giugno 2006 alla cooperativa sociale Portalupi di Sforzesca.

VeggieNight...

...è una serata dedicata all'abbuffarsi di cibi salutari e caserecci. Tra gustose pietanze fatte in casa e torte glassate al cioccolato si avrà l'occasione di apprezzare il gusto della cucina libera da ogni ingrediente di origine animale.

...è un modo per sostenere lo sviluppo dei Paesi che presentano stabili situazioni di disagio tramite la fondazione Pangea ONLUS (devolveremo parte del ricavato alla sede locale di Vigevano).

...è un'occasione per conoscere nuovi amici sorseggiando del buon caffè equo e solidale.

Ogni ingrediente utilizzato per la preparazione della cena è privo di derivati animali (ovvero, vegano). Caffè, cacao e cioccolato utilizzati provengono dal commercio equo e solidale.

Nella serata sarà possibile ritirare materiale informativo gratuito riguardante lo stile di vita vegan e le associazioni animaliste locali, oltre che acquistare a prezzi pressochè irrisori magliette, felpe e libri.

(per info e prenotazioni: www.veggienight.com)
Dopo il successo delle prime due edizioni (770 euro donati in beneficenza e oltre 110 partecipanti in tutto), la VeggieNight ritorna per in questa edizione estiva il 3 Giugno 2006 alla cooperativa sociale Portalupi di Sforzesca. (continua...)
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Mare sempre più inquinato
Martedì, 30 Maggio 2006 - 09:36 Inviato da : Enrico
Ambiente (ANSA) - ROMA, 28 MAG - Un ''mare'' di spazzatura duro a morire quello che si riversa sui nostri litorali e nelle acque nazionali. Legambiente, in occasione della campagna annuale ''Spiagge e fondali puliti'' ha stilato la classifica dei tempi di degrado dei rifiuti in mare. Leader di tutti i tempi le bottiglie di plastica che non si degradano mai completamente.

Tempi lunghissimi per vetro e polistirolo (1.000 anni) ma anche per un semplice accendino di plastica (da 100 a 1.000 anni), per una gomma da masticare (5 anni) e per i cotton-fioc (da 20 a 30 anni).
Ecco nel dettaglio la classifica di Legambiente:

MATERIALE TEMPI MEDI DEGRADO IN MARE
cotton-fioc da 20 a 30 anni
bottiglie di vetro 1000 anni
fazzolettino di carta 3 mesi
polistirolo 1000 anni
fiammifero 6 mesi
bottiglie di plastica mai completamente
mozzicone di sigaretta da 1 a 5 anni
gomma da masticare 5 anni
buste di plastica da 10 a 20 anni
buccia di frutta 1 mese
prodotti di nylon da 30 a 40 anni
torsolo di mela da 3 mesi a 6 mesi
lattine di alluminio 500 anni
accendino di plastica da 100 a 1.000 anni.

(ANSA). GU
28/05/2006 13:36
(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Un ''mare'' di spazzatura duro a morire quello che si riversa sui nostri litorali e nelle acque nazionali. Legambiente, in occasione della campagna annuale ''Spiagge e fondali puliti'' ha stilato la classifica dei tempi di degrado dei rifiuti in mare. Leader di tutti i tempi le bottiglie di plastica che non si degradano mai completamente. (continua...)
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Svelato il falso del nuovo video sul pentagono
Giovedì, 25 Maggio 2006 - 09:34 Inviato da : Enrico